La storia della piccola Clara

Un giorno a scuola durante la ricreazione, hanno iniziato a guardare in modo strano i capelli della piccola clara, prendendola in giro.
per tutta la mattinata clara rimase pensierosa e infastidita.
tornata a casa, si è  sentita triste, e anche arrabiata.
ed per questo motivo, che i suoi grandi occhi marroni si iniziarono a riempire di gradissimi goccioloni d’acqua.
nello stesso momento in un altra stanza si trova la nonna della piccola clara.
una vecchina minuta di 87 anni suonati a cui non sfugge praticamente mai nulla.
osservando incuriosita che cosa stava accadendo, vede la sua nipotina, che, con uno scatto fulminio corre sù verso il terrazzo, in un mare di lacrime.
preocuppata la nonnina va subito da clara, per capire e chiedergli che cosa fosse accaduto.

-NONNA: piccola mia, perchè piangi?, che cosa ti è successo?

– CLARA: nonnina mi prendono in giro per i miei capelli!

– NONNA: non capisco perchè ti possano prendere in giro per i tuoi capelli! non ci vdo nulla di strano!

– CLARA: che cosa hanno di strano i miei capelli?, sono solo ricci!

– NONNA: ma…ma come mai sei venuta fin qui?

-CLARA: non lo so nonna! ero molto triste e l’unico posto tranquillo, dove mi sento al sicuro è qui in terrazzo.

-NONNA: lo sai perchè ti ho fatto questa domanda?

– CLARA: no, non lo so…dimmi nonna!

-NONNA: anche io quando avevo la tua età e ancora oggi, quando sono triste o arrabiata, vengo qui in terrazzo.
e per calmarmi, penso a tutte le cose belle che ho vissuto fin ad oggi.
per esempio, penso al rumore delle onde e la brezza del mare sugli scogli, all’odore di salsedine che rimane sulla pella appena bagnata.
alle mie lungue passegiate sulla spiaggia all’alba, e di quando vedevo i pescatori che tornavano dal lavoro.
dei boschi sempre coperti da un sottile strato di nebbia.
mi ricordo tutti i profumi della cucina, della mia mamma che cucinava il pesce grigliato, l’odore era inconfondibile e vicino accompagnava sempre un po di riso e i legumi.
E di quanto la mattina mi preparava la colazione con il latte in polvere, me lo mangiavo a cucchiaiate senza niente, mmmhh era buonissimo

-CLARA: nonnina ma il latte in polvere è come…come…come le GALATINEEEE!!!

-NONNA: si tesoro proprio così.

-CLARA: nonna! lo sai, che dopo che mi hai raccontato tutte queste cose meravigliose non sono più arrabita, cioè lo sono ma solamente un pochino, però non fa niente.
anzi adesso non ci voglio più pensare
non voglio essere triste per colpa dei quei cattivoni.

NONNA: vedi piccola mia, basta pensare alle cose che ti fanno star bene e subito ti senti meglio e più serena.

milena e luca

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