Spaghetti alla carbonara

Inizia il nostro piccolo viaggio nella cucina romana, il piatto di oggi, dei sei che descriverò è la carbonara, seguiranno: l’amatriciana, la gricia, aglio olio e peperoncino, all’arrabbiata ed infine cacio e pepe.
La carbonara, è un piatto molto nutriente, per via del guanciale, o pancetta (in mancanza di guanciale), per le uova e per parmigiano e pecorino. Gli spaghetti alla carbonara, risultano tra le altre cose un piatto semplice da preparare, per via degli ingredienti facili da reperire ed allo stesso tempo, estremamente economico.Un po’ di storia, i primi cenni sulla carbonara, risalgono ad un’usanza dei carbonai che lavoravano nelle miniere di carbone laziali ed abruzzesi, amalgamare, uova pasta e pancetta, per avere un piatto molto calorico nei periodi freddi, altri cenni li troviamo intorno al dopo guerra, quando i soldati americani vennero a Roma, portarono con loro moltissimo guanciale, le uova in polvere e da qui, la fusione delle due cucine, avrebbe portato ad amalgamare, la pasta nostrana, al guanciale, con aggiunta di uova FRESCHE, pepe, parmigiano e pecorino romano… nei primi libri di ricette comunque compare intorno agli anni 40-50, quindi l’ipotesi americana, potrebbe avere un fondamento di verità…
Quale sia comunque la sua origine, ora rimane uno dei piatti tipici della cucina romana e delle regioni Lazio ed Abruzzo, semplice nella sua preparazione, ma estremamente gustoso, può essere servito come piatto unico, con un bel bicchiere di vino bianco secco, o anche con una insalata semplice di fine pasto.

Gli ingredienti per 4 persone:

350-400 grammi di pasta (favoriti su tutti sono gli spaghetti)

150-200 grammi di guanciale (in extremis in mancanza di guanciale, può essere usata la pancetta ma non è la stessa cosa… non ha lo stesso sapore)

100-120 grammi di pecorino e parmigiano (in base ai gusti personali)

Pepe quanto basta (aumentare o diminuire a gusto personale, c’è a chi piace anche con un po’ di peperoncino)

4 tuorli più 1 uovo intero

in una pentola, mettere a bollire l’acqua per la pasta, nelfrattempo, mettere in un una padella, preferibilmente antiaderente, mettere a rosolare il guanciale tagliato a cubetti piccoli, senza aggiunta di olio, sin quando il guanciale sia divenuto rosolato e croccante. In un recipiente, sbattere le uova con metà del formaggio grattugiato preparato, insieme al pepe nero.

salare l’acqua per la pasta, quanto basta, ricordandovi che tendenzialmente il guanciale è già saporito di suo, quando la pasta è ancora al dente, scolarla dapprima immergerla nella ciotola con le uova, e formaggio, poi completare la cottura per un paio di minuti nella padella insieme al guanciale amalgamando accuratamente, aggiungendo il resto del pepe e del formaggio. servire ben caldo, qualora dovesse servire, conservare mezzo bicchiere di acqua della cottura della pasta, da aggiungere nella padella, se per sbaglio li facciamo troppo secchi,

Buon appetito, una carbonara con i fiocchi è stata servita!

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