Lutto nella comunità ebraica di Roma e d’Italia.

Lutto nella comunità ebraica di Roma e d’Italia.
Il Rabbino Elio Toaff è venuto a mancare nella giornata di domenica 19 aprile 2015
Una figura di rilievo che ha coperto la carica di Rabbino nella capitale della comunità ebraica dal 1951 sino ad ottobre del 2001 in cui rassegnò le dimissioni all’età di 86 anni.
Per l’occasione del suo centesimo anno che sarebbe stato il 30 aprile, verrà inaugurata una mostra presso il Museo Ebraico per rendergli omaggio con un’esposizione pubblica di docomunenti inediti e scritti privati.
Viene considerata come figura di rilievo per tutta la comunità ebraica italiana, nato nel 1915 scampato alle persecuzioni razziste, ha dedicato la vita a risaldare la comunità ebraica romana uscita quasi distrutta dalla seconda guerra mondiale ed anche al difficile compito di rincocigliazione tra la religione ebraica e cristiana, è inoltre memorabile l’incontro avvenuto tra lui e Papa Giovanni Paolo II avvenuto nella Sinagoga di Roma, cito una frase che disse il Rabbino Elio Toaff per l’occasione:
“Insieme entrammo nel Tempio. Passai in mezzo al pubblico silenzioso, in piedi, come in sogno, il papa al mio fianco, dietro cardinali, prelati e rabbini: un corteo insolito, e certamente unico nella lunga storia della Sinagoga. Salimmo sulla Tevà e ci volgemmo verso il pubblico. E allora scoppiò l’applauso. Un applauso lunghissimo e liberatorio, non solo per me ma per tutto il pubblico, che finalmente capì fino in fondo l’importanza di quel momento… L’applauso scoppiò nuovamente irrefrenabile quando il papa disse: “Siete i nostri fratelli prediletti e, in un certo modo, si potrebbe dire, i nostri fratelli maggiori”.

Con il Rabbino Elio Toaff se ne va un altro pezzo della storia d’Italia. I funerali si sono tenuti a Roma e poi a Livorno la sua città natale.

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