#Andare a Perugia perché…

Il 23 dicembre scorso, alcune persone hanno potuto vivere un sogno.

In occasione dell’avvicinarsi del Natale, una catena di Hotel prestigiosi di Perugia ha lanciato una promozione per rilanciare il turismo. L’iniziativa è stata davvero interessante e accattivante: chi inviava una foto con scritto il motivo per cui andare a Perugia poteva avere a disposizione, gratuitamente, una stanza la notte del 23 dicembre, con colazione inclusa. Un fake (falso)? Tutto vero! Come potrete verificare dalle nostre foto sull’articolo e dal seguente link che promuove un’altra iniziativa in Umbria, per la notte del 5 GENNAIO 2017, affrettatevi!

http://www.umbria.federalberghi.it/primopiano/primo_piano.aspx?IDEL=41

http://www.hotelgio.it/prenotoinumbriaperche-250-camere-gratis-50-hotel/

A seguito delle scosse sentite nel mese di agosto e di ottobre, infatti, poche persone si sono recate nella città, dopo l’allarme mediatico dei telegiornali e non solo. Possiamo garantire che Perugia è sicura, di fatto, è costruita bene e le strutture sono antisismiche. Visitandola non abbiamo notato nessuna crepa. Conosciamo amici che da pochi mesi si sono trasferiti lì e si trovano molto bene, grazie all’accoglienza della gente del posto, alla bellezza della città e dei paesaggi e, alla serenità da cui è attorniata.

Tornando al 23 dicembre raccontiamo in breve la nostra esperienza. Crediamo che queste iniziative vadano raccontate e divulgate.

Possiamo, con piacere testimoniare, che Perugia è un bel luogo da visitare anche solo per un giorno, girando per i famosi e artigianali mercatini di Natale, visitando la cattedrale di S. Lorenzo, passeggiando per le vie o girando con il minimetro.

Spiacevole vedere poche persone in un luogo dove, in questi periodi, si colma di gente. Gli artigiani dei mercatini di Natale non si sono scoraggiati e ci hanno accolto con professionalità e creatività. Abbiamo potuto scambiare qualche parola con alcuni che ci sono rimasti impressi per la passione che ci mettono nel realizzare oggetti preziosi con le loro mani, come ad esempio: “DEA ROMANTICA Ceramics” di una simpatica famiglia di Deruta, “FATTO DA ME BY FABY” di F. Grillo di Castiglione del lago, “VETRI D’ARTE” di A. Bodrero di Umbertide, “LAVANDA DEL LAGO” di Bedizzole … e tanti altri bravi di cui non sappiamo il nome o la provenienza.

Un commento a parte, lo merita l’iniziativa degli HOTEL GIO JAZZ E WINE AREA e ETRUSCAN CHOCOHOTEL. Noi abbiamo scelto il primo e ci ha colpiti la cura nei dettagli in ogni angolo: dal battiscopa (nell’Area Jazz) che rappresentava degli spartiti, al cd musicale presente in camera, all’area relax con le cuffie incorporate, alle botti di vino (nell’Area Wine) e tanto altro.

Lo staff dell’Hotel GIO JAZZ E WINE AREA è stato davvero cortese, accogliente e professionale. Ci ha sicuramente viziato, e non solo con la bella promozione ma offrendoci una stanza comoda con tanto di poltrona massaggiante, regalandoci dei cioccolatini e offrendoci il dessert alla cena per aver aderito all’iniziativa.

Ciliegina sulla torta?Al mattino, una colazione abbondante e appetitosa.

Quel tocco di cioccolato fuso unito al jazz e al vino che affascinerebbe chiunque! Sicuramente è la sensazione che ci lascia questa esperienza; consigliamo vivamente di regalarsi almeno una notte.

Anche il ristorante merita una nota: non eravamo tenuti a rimanere a cena nell’hotel ma ci sembrava il minimo, dopo tanta accoglienza. Non ci ha delusi: le portate sono state deliziose, bella presentazione e prezzi nella norma. Qualità prezzo = ottima.

Grazie a voi abbiamo avuto un altro dono per Natale, il vostro regalo, e potuto comprare gli ultimi pensieri da mettere sotto l’albero e il presepe.

 

 

 

 

È grazie anche a queste iniziative che si crea un turismo corresponsabile, sostenibile e sano. Credo che sia nostro dovere, quando lo sappiamo e viviamo, valorizzare e supportare un turismo onesto.

Augurando un sereno anno, speriamo che le vie di Perugia e i mercatini si riempino di visitatori.

Un pensiero va all’Umbria e alle Marche in particolare, come tutti quei luoghi che in questo momento vivono delle difficoltà; sperando che si riesca a valorizzare le nostre città, bellezze e paesi, soprattutto in quei luoghi dove si incontrano persone oneste che portano avanti il loro lavoro e le loro creazioni, con fatica e passione nel quotidiano. Un aiuto ai terremotati o ai paesi vicini è proprio quello di rilanciare l’economia anche con gesti semplici.

Siamo certi che chi ama questo Paese sarà concorde con noi.

Di seguito un omaggio poetico a Perugia che ci ha ispirati dopo il breve soggiorno:

Come sempre unica e speciale,
Soprattutto a Natale.
Cara Perugia, la gente è sciocca
E una bufala passa di bocca in bocca.
A San Lorenzo ho visto un bellissimo presepe,
Ma nei tuoi palazzi non c’erano crepe.
I tuoi mercatini erano pieni di creatività,
Ma senza turisti era la città.
Andate a godere di questa meraviglia,
Fidatevi non c’è nessun parapiglia.
E alla fine esclamerete:”Me lo avevano detto”
Parola di architetto

Edoardo Pugliese

Inelida Franselina Soares

Nel prossimo articolo semplici consigli su cosa visitare o non perdere.

 

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